VILLA D’ESTE STYLE VINTAGE YACHTING 2026

Autore: Segreteria Asdec

23/09/2026

Villa d’Este Style Vintage Yachting 2026

Tra storia, Futurismo e icone della nautica d’epoca sul Lago di Como

La nautica d’epoca torna protagonista sul Lago di Como

Cernobbio, 12 settembre 2026 – Il Villa d’Este Style Vintage Yachting è tornato a celebrare il fascino senza tempo della nautica d’epoca, rinnovando l’appuntamento con armatori, collezionisti e appassionati riuniti sulle sponde del Lago di Como.

Villa d’Este, in collaborazione con ASDEC, Associazione Scafi d’Epoca e Classici, e il Museo Barca Lariana, ha portato al centro della scena straordinari scafi a motore con oltre cinquant’anni di storia, espressione di un patrimonio in cui design, innovazione, artigianalità e cultura nautica si incontrano.

A fare da cornice alla manifestazione è stato il Grand Hotel Villa d’Este, luogo simbolo dell’eleganza italiana e protagonista, da oltre un secolo, della storia del Lago di Como. Qui il patrimonio nautico ha incontrato quello paesaggistico e culturale, creando una giornata in cui passato e presente hanno dialogato attraverso la bellezza delle imbarcazioni e la passione di chi ne preserva l’autenticità.

Il Futurismo, tra velocità, innovazione e visione del futuro

L’edizione 2026 si è inserita nel più ampio programma del Grand Tour del Lago di Como, con una selezione di prestigiose imbarcazioni storiche esposte nel parco del Grand Hotel dal 9 al 19 settembre. Il giardino di Villa d’Este si è così trasformato in un vero e proprio percorso dedicato alla cultura nautica, offrendo agli ospiti la possibilità di ammirare fuori acqua scafi capaci di raccontare epoche, tecnologie e storie differenti.

Tra le imbarcazioni protagoniste dell’esposizione, anche quella appartenuta a Guido Cappellini, uno dei più celebri piloti della motonautica di velocità, entrato a pieno titolo nella storia di questo sport. Nel 2025 Cappellini ha conquistato il Raid Motonautico Internazionale Pavia–Venezia, stabilendo il nuovo record di velocità con una media di 207 chilometri orari.

La presenza di questa imbarcazione si è rivelata particolarmente significativa alla luce del tema scelto per l’edizione 2026: il Futurismo. Una corrente che incarna perfettamente lo spirito del Lago di Como e della sua storia motonautica. Negli anni ’20, infatti, queste acque furono teatro di gare, sperimentazioni, record e innovazioni tecnologiche.

Anche Villa d’Este, nel 1927, si avvicinò alla cultura futurista, diventando un luogo in cui velocità, macchine, movimento e modernità trovavano una naturale espressione.

Il Futurismo diventa così la chiave per rileggere quella stessa tensione verso il futuro e il continuo superamento dei propri limiti.