chi siamo
soci fondatori
Le radici di una passione che naviga nel tempo
ASDEC nasce dalla visione condivisa di un gruppo di armatori, studiosi e professionisti della nautica uniti da un amore autentico per il mare e per le barche d’epoca. I soci fondatori, con entusiasmo e lungimiranza, hanno dato vita a un progetto ambizioso che oggi rappresenta un punto di riferimento nel panorama della nautica tradizionale, in Italia e all’estero.
Con una sensibilità rara, hanno compreso l’importanza di preservare non solo gli scafi storici, ma anche le conoscenze, le tecniche costruttive e i valori culturali legati alla marineria del passato.
Grazie al loro impegno e alla loro visione, ASDEC è oggi sinonimo di:
- tutela del patrimonio nautico
- promozione della cultura marinara
- restauro rispettoso della storia e dell’identità di ogni imbarcazione

I primi Soci Fondatori:
Governance e Servizi
Il Consiglio Direttivo: Guida, visione e passione al servizio della nautica d’epoca
Composto da soci di comprovata esperienza e profonda passione per la marineria tradizionale, il Consiglio Direttivo è il cuore operativo di ASDEC.
È l’organo responsabile di coordinare le attività, tracciare le linee strategiche e garantire la continuità degli ideali fondanti. Il Consiglio promuove costantemente iniziative culturali, tecniche ed educative rivolte sia agli esperti del settore sia al grande pubblico.
i membri del consiglio direttivo

Fabio Malcovati
Presidente
Amo definirmi velista e armatore navigante.
Avvocato specializzato in diritto societario, iscritto all’Albo degli Avvocati dal 1971 ed all’albo nazionale dei revisori legali dal 1993.
Appassionato di tradizioni nautiche e di storia della nautica, ricopro varie cariche in associazioni che si occupano di nautica d’epoca.
Sono presidente ASDEC e socio dal 1990, vice-presidente di FIBAS (Federazione Italiana Barche Storiche), consigliere della Fondazione che gestisce il Museo della Barca Lariana, membro del collegio dei revisori della sezione di Milano della Lega Navale.

Marco Bernocchi
Vice Presidente
Appassionato fin dalla gioventù del mare e di tutti gli sport ad esso legati, mi sono avvicinato alla nautica da bambino durante le vacanze estive frequentando corsi di vela con gli Optimist per poi “armeggiare” con le derive Laser.
La passione per la nautica a motore, invece, è iniziata grazie all’insegnamento di mio padre Michele ( ex pilota di motonautica che nel corso degli anni ’60 corse nella categoria “Racer” o in gergo” tre punti” – classe 1.300cm3 ).
All’età di 15 anni (anni ’90) ho conseguito la licenza di pilota nazionale FIM presso il Club Nautico “Gabbiane” di Chignolo Po’ e con la loro scuderia ho partecipato a diversi campionati italiani con scafi monocarena fuoribordo nelle categorie formula circuito T400 e T550.
Nel 1998, a seguito del restauro dello scafo di famiglia costruito nel 1963 dal cantiere navale “San Marco” modello California con motore entrobordo Interceptor 215HP, ho conosciuto l” ASDEC, il cui sodalizio prosegue ogni anno organizzando piacevolissimi raduni uniti dalla medesima passione per le imbarcazioni d’epoca.
Nel 2015 sono entrato a far parte del Consiglio Direttivo e sono vice Presidente e Certificatore ASDEC di cui sono socio dal 2008.

Marco Biondi
Segretario Generale
Amante della meccanica e dell’arte.
In ambito nautico, i primi “passi” li ho realizzati su un Roar 35 in Croazia nei primi anni 70.
Provenendo da una famiglia amante del mare e del lago ho poi goduto delle passioni di casa.
La prima patente nautica l’ho presa a 16 anni a Senj in Croazia, il resto negli anni.
Il lago Maggiore, luogo di vacanza primaverile di mia madre, vedeva l’utilizzo principalmente di un Runabout Super Falco del cantiere Vidoli.
Il lago di Como, luogo di vacanza estiva che preannunciava poi la vacanza nei mari del mediterraneo, era caratterizzato dall’utilizzo di un motoscafo Arcangeli di proprietà di mio nonno e di un Dingone, realizzato dal cantiere Taroni per mezzo delle maestranze tra cui Luigi ed Ernesto Riva, utilizzato sia per la pesca, che per alcune sporadiche regate nel corso dell’anno.
Le mie estati, dalla metà degli anni settanta per circa un decennio, erano caratterizzate da delle stupende crociere con partenza da Mestre o da Ancona, in direzione Jugoslavia, a bordo di uno Sloop di 21 metri del cantiere Costaguta di Genova.
Buona parte delle mie vacanze si svolgevano presso la casa in Croazia ove era sempre presente un Cruiser Super Corvetta dei cantieri di Chiavari, dotata di due motori diesel Perkins, rumorosissimi, portato appositamente dall’Italia per i piccoli spostamenti tra le varie isole dell’arcipelago delle Kornati.
I miei autunni erano caratterizzati da delle uscite in barca al largo di Portofino, con mio fratello, prima utilizzando un Flying Junior, e poi un 4.70.
Attualmente utilizzo prevalentemente un Runabout Chris Craft del 1957 sul lago di Como, e una deriva alpa del 1960.
Mi sono innamorato di ASDEC nel 1993.
Sono revisore di ASDEC dal 2023. Faccio parte del comitato tecnico scientifico presso il Museo Barca Lariana.

Paolo Lodigiani
Consigliere
Sono nato a Milano nel 1948.
Intorno ai 15 anni mi sono appassionato alla vela, passione che da allora non mi ha più abbandonato. Ho iniziato con le derive, Flying Junior e 470, con un’intensa attività di regatante, coronata da scarsi successi, per poi orientare i miei interessi verso la crociera.
Nel 1990 ho deciso di fare del mio amore per le barche una professione e ho fondato una società di progettazione nautica rivolta in particolar modo al mondo dei costruttori amatoriali di barche, disegnando varie barche dai 2,20 ai 12 m di lunghezza e organizzando corsi di costruzione e progettazione nautica. Su questi argomenti ho scritto tre manuali pubblicati da Hoepli.
Sono inoltre autore di guide nautiche pubblicate da Zanichelli e ho collaborato con le principali riviste del settore con articoli tecnici e di cultura marinaresca.
Con la mia società ho pubblicato alcuni libri, fra cui uno sui maestri dello yacht design e uno sulle barche nella mitologia.
A partire dal 2008 ho avviato iniziative sociali in campo nautico in Bolivia e in Senegal, dove ha fondato una scuola di vela tuttora attiva.Sono il felice armatore di un piccolo cutter inglese, il BAT del 1889, la seconda più antica barca navigante in Italia, a bordo del quale ha compiuto nel 2019 il periplo dell’Italia.

Alessandro Mazzoni
Consigliere
Ho iniziato la mia carriera all’inizio degli anni 70 nei cantieri Nautor e successivamente passato ai cantieri alpa.
Negli anni ’80 sono socio di Italyachting e successivamente socio di Fraser Yachts, con sedi a Monaco, Ft Lauderdale, Seattle, San Francisco, Newport Beach, Milano, Londra ed Atene.
Nel 2004, ceduta Fraser Yacht al gruppo Azimut Benetti, sono tra i fondatori di SOS Yachting, servizio dedicato alle rappresentanze fiscali di yacht commerciali da charter nei principali paesi europei di cui divento amministratore delegato.
Sono stato armatore, per più di trent’anni, di diversi scafi a motore sia di Picchiotti che di Baglietto, di cui sono divenuto profondo conoscitore.
Quindi, la mia grande passione per gli yacht classici e d’epoca mi ha portato ad essere Certificatore in qualità di socio dello Yacht Club di Monaco nell’ambito della Monaco Classic Week, nonché Certificatore ASDEC di cui sono socio dal 1989 e Consigliere.
Membro del Comitato Scientifico del Museo Barca Lariana.
Sono stato socio dello Yacht Club Porto Rotondo e, dal 2014, sono socio AVEV, Associazione Vele d’epoca Verbano.
Dal 2025 socio AIVE.
Nel 2010 sono stato curatore e allestitore del Museo Orlando / Benetti di Livorno e dal 2021 sono conservatore dell’archivio storico di Baglietto.

Vittorio Pozzo
Consigliere
Nato da padre genovese, ho abbracciato la via del mare a vela sin dall’infanzia. La passione per la nautica ha guidato il mio tempo libero, passando dalle regate d’altura alle lunghe navigazioni in Mediterraneo, Atlantico e Pacifico, su imbarcazioni che spaziano dai piccoli cabinati ai maxi yacht.
Coltivo una profonda passione per il legno, le tradizioni e la cultura nautica. Questa si è rinnovata nel 2007 con il ritorno alle regate a bordo dei 5.5m S.I. classici, veri purosangue dalle linee perfette. Con Posillipo III, un Copponex olimpico del 1959 in cedro, continuo a ben figurare nelle regate di Classe e negli eventi per barche d’epoca (di cui sono stato ex Segretario della Classe italiana).
Non disdegno la navigazione a motore: mi hanno accompagnato un Abbate Villa d’Este del 1959 meticolosamente restaurato – compagno dei miei primi raduni ASDEC – e, più recentemente, un Bertram 33 Fly del 1986 che naviga con orgoglio.
Sono Socio storico ASDEC dal 1991, Consigliere e Certificatore. Rivesto inoltre il ruolo di membro del Comitato Scientifico del Museo Barca Lariana.

Marco Soldati
Consigliere
Sin da bambino trascorrevo le vacanze con la mia famiglia a Menaggio.
Ho cominciato su un Optimist, che ho costruito in kit di montaggio con mio padre, e successivamente ho continuato a veleggiare e regatare con le imbarcazioni di famiglia tra cui Laser , Dinghy e V classe IOR. A 18 anni ho conseguito la patente nautica vela e motore. Essendo villeggiante sul lago di Como sono sempre stato coinvolto nella crescita e nello sviluppo del Museo Barca Lariana di Pianello del Lario.
Oggi faccio parte del comitato scientifico del Museo e sono consigliere della Fondazione.
Sono diventato Socio ASDEC nel 2007, quando ho acquistato e restaurato un motoscafo Colombo Super Indios del 1969, diventandone successivamente Consigliere.

Marco Stoppani
Consigliere
Nato sul Lago di Lugano il 3 settembre del 1971 ( Svizzera ). Luogo che ha influenzato per tutta la vita la passione e l amore per l Acqua e per le barche.
Fin da bambino mio padre mi ha fatto conoscere il mondo della nautica lacustre e marina, permettendomi al raggiungimento della maggiore età di godere personalmente della bellezza del senso della navigazione .
Appena ho avuto la possibilità e l’occasione ho acquistato un Boesh 580 cabrio del 1967 che stazionava sul lago di Lugano e che ho portato a svariati raduni organizzati da ASDEC , occasione che mi ha permesso di godere del mio bellissimo motoscafo navigando per tutti i laghi e lagune e anche fiumi del nord Italia…
Nel contempo innamorato e frequentatore di barche marine ( a vela e a motore ) d’epoca mi sono innamorato fortuitamente di una Spadiera Napoletana di 18 M del 1955, durante una crociere per le isole Pontine.
Acquistata, ho navigato fino alla Liguria risalendo l’Italia pian piano… dopo un restauro generale , mantenendo le caratteristiche e i materiali di un epoca ormai passata, ho goduto di Atria ( questo il suo nome originale ) costeggiando le splendide rive intorno a Portofino dove stazionava la barca, che veniva controllata e gestita da Giorgio Mussini ( storico mastro d Ascia originario di Portofino ).
Oggi faccio parte di ASDEC , per permettere e contribuire al mantenimento della memoria delle vecchie signore del Mare e dei laghi, cosi che anche la prossima generazione possa ricordare e portare avanti quanto fatto nel mondo della navigazione nel secolo scorso.

Niccolò Vassena
Consigliere
Sono figlio d’arte…
Con mio padre ho trascorso tutta la vita tra cantieri nautici per barche a motore, ho posseduto barche di svariati marchi americani tra cui Sea Ray e Bertram.
Sono stato socio Yacht Club Costa Smeralda, Yacht Club Porto Rotondo e dal 2005 socio dell’Associazione Scafi d’Epoca e Classici di cui oggi sono socio storico.
Appassionato di tecnologie sempre meno inquinanti per la propulsione nautica , nel 2009 ho studiato e realizzato una tra le prime motorizzazioni ibride elettriche in campo nautico dedicato al diporto.
Oggi curo e gestisco la collezione di invenzioni del nonno Pietro Vassena, perseguendo l’obiettivo di famiglia di recuperare il Primo batiscafo che raggiunse i – 412 m nel 1948.
Collaboro con mio fratello nel cantiere Lepanto Marine di Peschiera del Garda dove, oltre alla vendita di imbarcazioni , eseguono refitting di barche classiche e moderne in materiali compositi.

Alberto Villa
Consigliere
Sin da giovane ho avuto passione per la nautica e sono Socio, Consigliere e Certificatore di ASDEC dal 1988.
Ho da sempre navigato su barche personali a vela e a motore sul Lago di Como e sul mare, molte delle quali oggetto di accurati restauri: Riva Bertram 20 Bahia Mar, battella in legno Cantiere Leoni, pilotina Cantiere Tripesce, vela Classe STAR Cantiere Lillia, lancia inglesina storica Cantiere Taroni, vela Classe 5.50 m SI Cantiere Piras, m/y Pursuit 3000 express, Taxi Veneziano Cantiere De Pellegrini, runabout Comitti Portofino, m/y Bertram 31 Sport Fisherman, m/y Riva Caribe 42.
Ho promosso eventi e partecipato per anni a regate sul Lago di Como (classe Star, vari cabinati, Trofeo Serbelloni, classe 5.50 m SI).
Ho patente nautica per la conduzione di imbarcazioni a vela e motore fino a 24 metri senza limiti dalla costa e ho condotto, in qualità di comandante, cabinati da 12 a 16 metri in diverse crociere in Grecia e Turchia.
Sono stato Socio e Consigliere di ACY (American Classic Yachts).
Sono Vice Presidente e membro del Comitato Scientifico di Museo Barca Lariana.
Sono socio di Yacht Club Italiano (Genova).
Professionalmente ho anche sviluppato progetti di imbarcazioni elettriche e ibride con batterie al Litio.

Ferdinando Zanoletti
Consigliere
Sin da bambino trascorrevo le vacanze con la mia famiglia sul lago di Como, vicino a Menaggio.
Ho cominciato su un Optimist, regalatomi da mio padre a 10 anni, e poi ho continuato su un Sunfish. Frequenti erano anche le uscite in windsurf.
A 18 anni ho conseguito la patente nautica vela e motore ancor prima della patente di guida e finalmente ho potuto timonare i motoscafi di mio padre.
Ho partecipato a diversi raduni motonautici e ad alcune regate.
Mio padre nel 1982, con alcuni amici, ha fondato il Museo Barca Lariana a Pianello del Lario.
Ho da sempre collaborato allo sviluppo del museo, alla catalogazione delle imbarcazioni, motori e documenti che via via sono andati ad accrescere il patrimonio del museo stesso, il quale, negli anni, è diventato un polo di riferimento per la nautica tradizionale delle acque interne a livello europeo.
Dal 2017 mi occupo direttamente in prima persona della Fondazione Museo Barca Lariana, che ad oggi detiene un patrimonio di oltre 400 imbarcazioni tra cui due battelli ed un aliscafo per il trasporto passeggeri, le due più antiche gondole veneziane esistenti al mondo, costruite sul lago di Como, la Star Merope, con la quale l’ ammiraglio Straulino vinse l’oro olimpico nel 1952, oltre 300 motori fuoribordo, 100 motori entrobordo, una biblioteca con oltre 3000 volumi di carattere nautico, migliaia di fotografie e documenti.
Dal 1994 sono socio ASDEC, Associazione Scafi d’Epoca e Classici, fondata da mio padre, nella quale ricopro l’incarico di consigliere.
Sono socio dello YCI dal 2022 e dal 2021 socio AIVE Associazione Italiana Vele d’Epoca con Rabicano, un 5.5.m S.I. del 1967 (siamo dello stesso anno) progetto Ohlson, costruito dalla Velscaf di Rapallo con il quale mi diverto a fare regate sul lago di Como e nel Tirreno.
Probiviri
Stefano Marini Balestra
Alessandra Morandini
Maria Cristina Rapisardi




