Le derive e la loro evoluzione

Autore: Alex Mazzoni

20/04/2024

Il documento tratta dell’evoluzione delle derive nautiche in Italia dal 1800 al 1900, evidenziando le innovazioni, i cantieri e le competizioni veliche.

Dalla fine del ‘800 ai primi del ‘900: Origini delle Derive

L’evoluzione della nautica da diporto in Italia inizia con l’influenza di modelli stranieri e la nascita dei circoli nautici. ​

  • Alla fine dell’Ottocento, la nautica da diporto in Italia era ancora agli albori. ​
  • I circoli nautici iniziarono a nascere lungo le coste italiane, promuovendo la cultura della vela. ​
  • La prima regata sul lago di Como fu organizzata nel 1850. ​
  • Nel 1872 fu costituito il primo circolo velico d’Italia: il Regio Regate – Club Lariano. ​
  • L’importazione di modelli stranieri contribuì alla popolarità delle derive. ​

Evoluzione delle Derive nei Primi Anni del ‘900

Nei primi anni del ‘900, le derive si evolvono grazie a innovazioni nei materiali e nella progettazione. ​

  • Le derive iniziarono a evolversi significativamente grazie all’innovazione nei materiali. ​
  • La classe Dinghy 12 piedi, progettata nel 1913, divenne un successo immediato. ​
  • Il Dinghy 12′ divenne la prima “International Class” nel 1919 e partecipò alle Olimpiadi del 1920 e 1928. ​
  • In Italia, il Dinghy ha avuto un ruolo fondamentale nella formazione di giovani velisti. ​

Derive in Serie tra le Due Guerre Mondiali

Durante le due guerre mondiali, la nautica vide un aumento della popolarità delle competizioni veliche e l’uso di materiali pregiati. ​

  • I materiali continuarono a evolversi, con un focus su imbarcazioni più leggere e performanti. ​
  • I circoli nautici consolidati organizzarono regate e campionati, attirando velisti di talento. ​
  • Il Cantiere Baglietto sviluppò cabinati e derive, migliorando velocità e manovrabilità.
  • Le donne della famiglia Baglietto contribuirono alla produzione delle vele, innovando con macchine da cucire. ​

Anni ‘50: Innovazione Tecnologica e Vetroresina

Negli anni ’50, l’introduzione della vetroresina rivoluzionò la produzione di derive, rendendole più leggere e accessibili. ​

  • Il Dinghy 12′ visse una rinascita significativa, diventando una delle derive più amate. ​
  • L’Associazione Italiana Classe Dinghy 12’ fu fondata nel 1969 per promuovere la classe. ​
  • La classe 5.50 Stazza Internazionale guadagnò popolarità e fu classe olimpica dal 1952 al 1968.
  • L’introduzione della vetroresina rese le derive più leggere, resistenti ed economiche. ​

Cantiere Baglietto: Tradizione e Innovazione

Il Cantiere Baglietto è noto per la costruzione di barche da regata di alta qualità, contribuendo alla nautica italiana. ​

  • Baglietto ha progettato e costruito diverse barche da regata, puntando su materiali di alta qualità. ​
  • Ha prodotto scafi per varie classi internazionali, con un numero significativo di imbarcazioni costruite.
  • Tra le classi internazionali, ha costruito 34 derive tra il 1888 e il 1912 e 35 scafi 6.00 S.I. tra il 1908 e il 1950. ​

Cantiere alpa: Innovazione nella Vetroresina

Il Cantiere alpa, fondato da Danilo Cattadori, ha rivoluzionato la nautica con la produzione di derive in vetroresina. ​

  • alpa iniziò la produzione nautica nel 1956, con il primo scafo in vetroresina, il Flying Dutchman.
  • Negli anni ’60, alpa ampliò la produzione con modelli iconici come il Flying Junior e il Skip.
  • La produzione di alpa si distinse per la qualità costruttiva e l’innovazione, ma affrontò anche la concorrenza crescente.
  • Nel 1971, alpa divenne una società per azioni e nel 1979 cessò l’attività.