safeguarding
Safeguarding
l “Safeguarding” nelle Associazioni: Proteggere i Vulnerabili
Il termine Safeguarding (tutela/salvaguardia) indica l’insieme di misure, pratiche e procedure che un’associazione adotta per proteggere i partecipanti vulnerabili da qualsiasi forma di abuso, negligenza o sfruttamento. È un dovere etico e un impegno operativo per creare un ambiente sicuro e positivo.
Perché è Fondamentale?
Per un’associazione, specialmente quelle che lavorano con minori, anziani, persone con disabilità o altre categorie vulnerabili (come associazioni sportive, culturali, di volontariato o religiose), il Safeguarding è un dovere etico e, in molti contesti, legale. Il suo scopo principale non è solo reagire agli abusi, ma soprattutto prevenirli, stabilendo chiare linee di condotta e promuovendo una cultura di trasparenza e rispetto.
Gli Elementi Chiave del Safeguarding
Un sistema efficace si basa su:
- Politiche e Procedure Chiare: Adozione di un Codice di Condotta e procedure di segnalazione.
- Formazione: Formazione obbligatoria per personale e volontari.
- Selezione Sicura (Safe Recruitment): Processi di selezione rigorosi per chi lavora con i vulnerabili.
- Nomina di un Referente: Designazione di un responsabile del Safeguarding per gestire le segnalazioni.
In sintesi, il Safeguarding trasforma l’intenzione di proteggere in una struttura operativa, assicurando che l’associazione sia un luogo fidato in cui tutti possano partecipare con serenità e sicurezza.





